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GR News
today15.10.2025
Sono stati presentati il 14 ottobre 2025 al Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i sette francobolli del Made in Italy 2025. L’iniziativa, promossa dal MIMIT e realizzata in collaborazione con Poste Italiane e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, rende omaggio a sette aziende simbolo dell’eccellenza produttiva italiana: Leone La Ferla, Borlenghi Impianti, Alluminio Agnelli, Thun, Spadafora Gioielli, Dulcop e Pennelli Cinghiale.
Il Ministro Adolfo Urso, aprendo la cerimonia, ha definito l’emissione dei francobolli del Made in Italy 2025 «un riconoscimento ai nostri campioni di innovazione e resilienza». L’obiettivo del MIMIT è infatti quello di valorizzare, attraverso la filatelia, le imprese che rappresentano la storia e il futuro della produzione italiana. Urso ha sottolineato come il francobollo sia «un frammento di memoria collettiva» che consente di tramandare valori industriali e artigianali. «Ogni anno celebriamo chi sa innovare senza perdere le radici. In un contesto economico complesso, è fondamentale mantenere aperti i mercati e saper cogliere le nuove opportunità», ha aggiunto il Ministro. Accanto a lui, il Sottosegretario Fausta Bergamotto, con delega alla filatelia, ha ricordato come le aziende premiate rappresentino «storie imprenditoriali diverse ma unite dalla stessa passione, dall’eccellenza e da una visione capace di unire tradizione e futuro». Un messaggio che sintetizza lo spirito del Made in Italy 2025, fondato sulla continuità familiare e sull’innovazione sostenibile.
Ogni francobollo del Made in Italy 2025 è una piccola opera d’arte che racconta una storia di successo, legata al territorio e alla creatività italiana. Il primo omaggio è a Leone La Ferla, storico calcificio di Melilli (Siracusa), rappresentato da un dipinto di Alessandro Russo. Fondata nel 1724, è una delle imprese più antiche del Mezzogiorno, simbolo della tradizione manifatturiera siciliana. Borlenghi Impianti, nata nel XIX secolo, viene celebrata attraverso un’illustrazione d’epoca di una caldaia in ghisa, emblema della capacità italiana di unire tecnologia e design anche nell’industria pesante. Il francobollo dedicato ad Alluminio Agnelli riproduce i manufatti che hanno reso celebre l’azienda bergamasca, dai profilati alle pentole, rappresentando la forza del Made in Italy nel settore metallurgico e domestico. Non poteva mancare Thun, con il suo celebre angelo in ceramica, icona di un artigianato che ha conquistato il mondo. L’azienda di Bolzano, oggi alla terza generazione, è un simbolo di emozione, stile e sostenibilità. L’arte orafa italiana trova espressione nel francobollo dedicato a Spadafora Gioielli, con un ritratto del fondatore intento a lavorare metalli preziosi. L’immagine rimanda alle collezioni ispirate al Liber Figurarum di Gioacchino da Fiore, a testimonianza del legame tra arte e fede che caratterizza la Calabria più autentica. Per Dulcop, storica azienda bolognese produttrice di bolle di sapone, la vignetta in stile cartoon raffigura la “fabbrica delle bolle”, immersa in un paesaggio verde e fiabesco. Un’immagine che racconta l’infanzia, la creatività e la gioia tipiche del Made in Italy. Infine, Pennelli Cinghiale, simbolo dell’eccellenza artigianale toscana, è rappresentata da un pennello che lascia una scia di vernice blu, a ricordare la cura e la qualità che da decenni contraddistinguono i prodotti del marchio fondato nel 1945.
L’iniziativa dei francobolli Made in Italy 2025 si inserisce nella più ampia strategia del MIMIT per promuovere la cultura d’impresa e la memoria produttiva nazionale. Attraverso la filatelia, ogni emissione diventa uno strumento di racconto collettivo e di identità. Ogni francobollo è stampato in 200.025 esemplari, a eccezione di quello dedicato a Thun, confermando l’interesse crescente verso le edizioni limitate che uniscono valore artistico e valenza economica. La serie “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, di cui questa emissione fa parte, è nata per celebrare i protagonisti di settori diversi: dall’artigianato alla manifattura, dalla moda all’agroalimentare. Si tratta di un vero e proprio archivio culturale che racconta come l’Italia continui a distinguersi nel mondo per creatività, qualità e innovazione.
Il progetto dei francobolli Made in Italy 2025 è anche un’iniziativa di diplomazia economica e culturale. Ogni francobollo, viaggiando in tutto il mondo, diventa ambasciatore dei valori italiani: il lavoro, la bellezza, la sostenibilità e la famiglia. Come ha ricordato il Ministro Urso, «celebrare il Made in Italy significa riconoscere il valore delle persone e delle imprese che, con impegno quotidiano, tengono viva la nostra tradizione produttiva». Il MIMIT punta così a rafforzare il legame tra identità culturale e industria, promuovendo un’immagine del Paese moderna ma radicata nella sua storia. Una visione che trova nella filatelia un linguaggio universale, capace di coniugare arte, economia e comunicazione.
Scritto da: Michele Ceci
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